infortunio-calcetto

Calcetto: uno sport sano, ma non esente da rischi

Quando pensiamo al calcio pensiamo a uno sport certamente a tratti duro, ma sfido chiunque a scommettere sulla percentuali di infortuni che il calcetto causa. Stiamo parlando di cifre veramente altissime, giustificate anche dal numero di coloro che scelgono di scendere in campo. Il calcetto è infatti lo sport più praticato in assoluto a livello dilettantistico, dato che oltretutto coinvolge svariate fasce d’età, dai teenagers ai pensionati. Dentro una gamma così vasta di “calciatori del mercoledì sera” esistono poi sportivi e meno sportivi, persone abituate a correre e giocatori occasionali. E’ chiaro dunque che, oltre al sempre presente rischio di dover andare a caccia del decimo giocatore all’ultimo minuto, il calcetto nasconda un ulteriore e sicuramente più insidioso pericolo: quello dell’infortunio.

Il calcetto è lo sport più praticato in Italia a livello dilettantistico

Secondo i numeri dunque, oggi in Italia oltre 20 milioni di persone praticano un’attività sportiva, il 40% delle quali sono donne. In quel 60% di maschi che praticano sport si annida un bel 46% di casi di infortuni legati al calcetto che finisce al pronto soccorso. Per dirla meglio: dei poco più di 300 mila soggetti che ogni anno finiscono al PS in seguito ad un’attività sportiva, il 46% è a causa del calcetto, mentre gli altri sport sono tutti sotto l’8%…

Consigli per evitare gli infortuni più frequenti

Una presentazione di questo tipo può certamente intimidire, ma stiamo parlando in realtà di uno sport utilissimo, che aiuta a stare meglio. Come tutti gli sport però è necessario concedergli la giusta attenzione e soprattutto praticarlo con coscienza. Abbiamo raccolto per voi 5 utili consigli per evitare gli infortuni più frequenti a calcetto:

1 – Seguire uno stile di vita sportivo 

Il calcetto è uno sport e in quanto tale va praticato con costanza. A maggior ragione, se giocate una volta a settimana assicuratevi non sia l’unica attività sportiva della vostra settimana.

2 – Farsi monitorare periodicamente dal medico

Questo consiglio è sempre valido, ma a maggior ragione per coloro i quali praticano usualmente sport.

3 – Indossare calzature idonee

Le distorsioni, le tendiniti e le lussazioni possono essere causate all’uso di calzature inadeguate. Una scarpa adeguata al campo, sia esso indoor o outdoor, non solo previene numerosi infortuni tra i più frequenti, ma vi garantisce anche una migliore performance sul campo di gioco.

4 – Stretching prima e dopo l’attività fisica

Non dimenticate mai di svolgere un buon riscaldamento. Molti sanno quanto è importante prima, ma anche dopo fare qualche esercizio decontratturante può essere utile. Fondamentali per prevenire il rischio di infortuni, ma anche per mantenere una certa elasticità dei distretti muscolari. Non dimenticate anche di idratarvi adeguatamente prima, durante e dopo la partita

5 – Controllare la condizioni del campo da gioco

Non sottovalutare le condizioni del campo, sia all’aperto sia indoor: anche nei campi maggiori le condizioni del campo sono fra le maggiori cause di infortuni, in particolari distorsioni. Assicuratevi dunque che la superficie sia idonea al corretto svolgimento della partita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna su